in Riflessioni

Abbiamo perso la guerra. E ora?

Truppe imperiali in una città italiana durante la Grande Guerra.

Truppe imperiali in una città italiana durante la Grande Guerra.

Lo scrivevo esattamente un anno fa, citando un articolo che avevo trovato per caso sulla rete.

Lo ripeto. Abbiamo perso la guerra. Punto.

La Germania, con il perfetto Blitzkrieg della vendita in botto di tutti i nostri titoli di stato ( Deutsche Bank, luglio 2011, Btp per 7 miliardi) ha violato un patto di non belligeranza economica europea e, approfittando della nostra debolezza (nostra e per colpa nostra) ci ha sconfitti senza condizioni.

Punto e a capo.

Ora la classe dirigente ha due alternative: una è vendersi al nemico consegnandogli le spoglie (nostre) della nostra economia (svendita di Finmeccanica, ENI e bricioline) e rimanere “classe semidirigente privilegiata”, l’altra è cercare di rimanere a difendere i cittadini dalle truppe (economiche) di occupazione, condividendone se non i disagi almeno i rischi.

Del primo plotone fanno parte gli europeisti “senza se e senza ma”, la casta (quella vera), i giornalisti e, ovviamente, “certa” la magistratura.
Del secondo plotone non si vedono tracce: emergeranno (forse) dall’Armata Brancaleone di quelli che non hanno ancora capito o deciso come fare…

Vae victis!

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